HOTEL ACQUAVERDE - Via Balbi, 29 - 16126 - Genova - Italy - tel. 010 265427 - fax 010 2464839
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Via Balbi è nel centro città, conduce direttamente alla Stazione Principe FS, oltre ad essere a due passi dal Porto Antico, dal Terminal Traghetti e dalla Metropolitana. In questa via sono presenti inoltre il Palazzo Reale e le sedi di diverse Università.
Ricordiamo che l'Hotel Acquaverde è nelle immediate vicinanze dei seguenti luoghi di interesse turistico:
- Acquario, Porto Antico e Centro Congressi Magazzini del Cotone [ 10' a piedi ]
- Fiera di Genova [Salone Nautico, Euroflora, ecc.] [ 10' mezzi pubblici ]
- Palazzo del Principe-Doria Panphili. [ 5' a piedi ]
- Via Garibaldi [ Palazzo Bianco, Palazzo Rosso, Palazzo del Comune, ecc. ]. [ 10' a piedi ]
- Palazzo Ducale e Teatro Carlo Felice [ 20' a piedi o 5' mezzi pubblici ]
- Stadio l. Ferraris [ 15' mezzi pubblici ]
Le famose 5 terre, Rapallo, Santa Margherita e Portofino si raggiungono in brevissimo tempo, oltre che col treno o in auto, anche via mare con traghetti dedicati a bellissime escursioni in partenza dal Porto Antico.
L'aeroporto Cristoforo Colombo dista 5 km ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Per tale motivo l' Albergo Acquaverde ha una posizione strategica sia per il viaggiatore d'affari che per il turista.

-Via Garibaldi ed i suoi Palazzi-
Fu realizzata in pieno Rinascimento fra il 1550 e il 1570 da Bernardino Cantone da Cabio. Detta Strada Maggiore poi Strada Nuova e poi Via Garibaldi. E' conosciuta con i nomi di "Via Aurea" e "Rue des Rois" (Via dei Re), titolo datole da Madame del Stael. La creazione di questa strada faceva parte di un'operazione urbanistica importantissima: con essa, infatti, iniziò la trasformazione della serie di palazzi che si ergevano l'uno accanto all'altro, attraversati dai vicoli discendenti verso il mare. Strada Nuova è il risultato di una concezione di strada dritta e spaziosa, pura manifestazione dell'idea di rettilineo, la cui larghezza deve essere in armonia con l'altezza degli edifici che vi si affacciano, ad una certa distanza, laddove sul retro si trovano favolosi giardini.
Palazzo Bianco L'edificio fu realizzato nel 1548 da Girolamo Grimaldi. Nella prima metà del Settecento il Palazzo fu ristrutturato su progetto di Giacomo Viano. Nel 1889 passò, come lascito, dalla famiglia Galliera al Comune di Genova, diventando sede dell'attuale Museo Pinacoteca.
Palazzo Rosso Realizzato tra il 1671 e il 1677 dall'architetto Piero Antonio Corradi. Il palazzo si erge su tre piani. Attualmente il palazzo ospita una Pinacoteca pubblica tra le più interessanti della città.

-Sottoripa e Piazza Banchi-
Sottoripa
Un nome antico per una delle zone più affascinanti di Genova. Da qui è possibile aggirarsi per i vicoli e confondersi e abbandonarsi al simpatico suono del dialetto genovese e al profumo del mare. Sottoripa si sviluppa per una lunghezza di 900 metri, ma la zona più interessante da percorrere è quella che va da Piazza Caricamento a Piazza Raibetta. La zona è conosciuta per il suo aspetto orientaleggiante da bazar. E' ricca di trattorie "alla buona", friggitorie che offrono il baccalà fritto, negozi specializzati in spezie e cibi provenienti da tutto il mondo. Sottoripa era un luogo amato dal poeta ligure Eugenio Montale che vi dedica questa poesia nei suoi Mottetti della raccolta Occasioni: "Lo sai: debbo riperderti e non posso. Come un tiro aggiustato mi sommuove ogni opera, ogni grido e anche lo spiro salino che straripa dai moli e fa l'oscura primavera di Sottoripa."
Piazza Banchi
La zona di Banchi, fu cosi' definita dai "Banchieri", i cambiavalute che fino al XIII° Secolo tenevano i loro banchi sotto le logge delle case medioevali che anticamente circondavano la piazza. La costruzione della Loggia dei Mercanti o Loggia dei Banchieri comportava all'origine una grande volta con particolare architettura in legno, priva di parti a sostegno nello spazio interno. Già sede della Borsa Valori e in seguito della prima Borsa Merci. Oggi appartiene al Comune di Genova e ospita un'area espositiva polivalente.

-Duomo di San Lorenzo-
La cattedrale di Genova è dedicata al martire S.Lorenzo. Mentre all'interno gli scavi hanno restituito muri e pavimenti di epoca romana, sotto il sagrato della cattedrale sono venuti alla luce sarcofagi. Sullo stesso s'innalzò in seguito una basilica come luogo di culto dei primi cristiani. Dal IX secolo la chiesa di S. Lorenzo sostituì poi nella funzione di cattedrale la basilica dei Dodici Apostoli, l'originale domus episcopale che già nel VI secolo aveva assunto una nuova dedicazione a San Siro, vescovo di Genova.
Lo spostamento della cattedrale portò un avviamento all'urbanizzazione di quest'area che, con la costruzione delle mura del 1155 e con l'unificazione dei tre antichi nuclei urbani - il castrum, la civitas e il burgus - si fece cuore della città. La consacrazione a cattedrale registrò l'inizio della ricostruzione dell'edificio in forme romaniche. Dopo l'incendio del 1296, causato dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini, l'edificio fu in parte restaurato e in parte ricostruito. Tra il 1307 e il 1312 prosegui' il completamento della facciata e si rifecero i colonnati interni coi capitelli e i falsi matronei, mantenendo le strutture romaniche ancora in buono stato ed affreschi a soggetto religioso. Diversi altari e cappelle furono eretti tra il XIV ed il XV secolo. Al 1455 risale la loggetta sulla torre nord - est di facciata e al 1522 quella opposta in stile manierista. Nel 1550 l'architetto perugino Galeazzo Alessi, su commissione delle magistrature cittadine elaborò la ricostruzione dell'intero edificio, riuscendo ad attuare solo la copertura delle navate, il pavimento la cupola e la zona absidale, cui si diede compimento nel corso del XVII secolo. Un complesso progetto di restauro attuato tra il 1894 e il 1900 ha permesso la conservazione del Duomo ed è oggi ancora possibile ammirare quelle parti medievali che lo contraddistinguono.

-Il Porto antico, l'Expo e l'Acquario di Genova-
L'area è stata realizzata alla fine degli anni ottanta per celebrare il 500° anniversario della scoperta dell'America, in occasione dell'Expo del 1992. L'intera area, progettata dall'architetto Renzo Piano, è diventata oggi un luogo di svago, divertimento che offre tutta una serie di proposte tra ristoranti, musei, librerie, multisale cinematografiche e tanto altro.
L'area dell'Expo è luogo, particolarmente in estate, di manifestazioni culturali, musicali, teatrali. Anche una semplice passeggiata può bastare per scoprire angoli suggestivi di un porto che ha mantenuto il fascino del passato, con le antiche mura sul mare e le porte d'ingresso alla città. L'Acquario, considerato il più grande d'Europa, rappresenta sicuramente l'attrazione maggiore di questa zona, attraendo molti turisti da tutto il mondo. L'edificio si trova presso il Ponte Spinola ed ha un ampliamento in una costruzione dalla forma di una grande imbarcazione chiamata Nave Italia. L'Acquario è formato da 48 vasche in cui vivono numerose specie di animali marini, come foche e delfini.
Alla destra dell'Acquario si trova l'area detta Marina di Porto Antico dove recentemente sono state costruite nuove abitazioni con gli ormeggi per le imbarcazioni private. A sinistra sul prolungamento della calata si erge una maestosa tensostruttura che ricopre tutto il molo allargato, formando così la Piazza delle Feste.
Sempre alla sinistra del grande tendone si trova Palazzo Millo che ospita all'interno negozi, caffetterie, librerie e ristoranti. Di fronte la surreale costruzione detta il Bigo: un ascensore panoramico che si presenta come una cabina vetrata sostenuta da una struttura di pali bianchi. Per completare la visita al Porto antico non si devono dimenticare i Magazzini del Cotone dove si possono trovare ristoranti negozi, sale giochi, e La Città dei Bambini, il più grande spazio italiano dedicato ai bambini da 3 a 14 anni, dove divertimento e conoscenza si combinano in una dimensione didattica innovativa.